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Cosa é la Dermatologia ?
La dermatologia (dal greco derma, pelle) è la branca della medicina che si occupa della pelle e dei tessuti connessi (peli e capelli, unghie, ghiandole sudorifere ecc.). Un medico specializzato in dermatologia è un dermatologo. I dermatologi sono medici specializzati nella diagnosi e trattamento di malattie e tumori della pelle e dei suoi annessi.

La pelle costituisce l'organo più esteso del corpo e ovviamente il più visibile. Sebbene alcune malattie dermatologiche riguardino esclusivamente la pelle, molte altre sono la manifestazione di un disturbo sistemico, ovvero che interessa diversi tessuti o organi del corpo. Di conseguenza la formazione del dermatologo deve comprendere reumatologia (molti disturbi reumatici possono manifestarsi con segni e sintomi a livello della cute), immunologia, neurologia (es. le "sindromi neurocutanee", come la neurofibromatosi e la sclerosi tuberosa), infettivologia ed endocrinologia. Lo studio della genetica sta assumendo progressivamente maggior rilevanza. È stato accertato anche il riscontro di correlazioni tra patologie della pelle (acne, alopecia, psoriasi, dermatiti, ecc.) con aspetti emotivi e/o da condizioni di stress (Psicodermatologia). Storicamente la venereologia, che si occupa di diagnosticare e trattare le malattie sessualmente trasmissibili, è nata e si è affinata come branca della dermatologia.

La dermatologia comprende molti aspetti sia medici che chirurgici; ad esempio la terapia chirurgica dei tumori cutanei (compresa la chirurgia micrografica di Mohs), la chirurgia laser, la terapia fotodinamica, i trattamenti estetici basati sull'impiego di tossina botulinica e sui riempitivi a base di acido jaluronico (filler), la scleroterapia e la liposuzione, i peeling chimici. Tra i dermatologi, ve ne sono alcuni particolarmente esperti in alcuni specifici aspetti della branca specialistica: Il dermopatologo è un dermatologo esperto nella lettura ed interpretazione dei preparati istologici. Il dermatologo pediatrico è esperto nella diagnosi e nella cura delle malattie dermatologiche dei bambini. L'immunodermatologo è esperto nella diagnosi e nella cura delle malattie della pelle ad eziopatogenesi immunopatologica, come ad esempio le malattie bollose (pemfigo), il lupus eritematoso etc. Anche l'angiologia e la flebologia fanno parte del bagaglio culturale del dermatologo.


Principali patologie della pelle

ACNE

 

L'acne e' una dermatosi infiammatoria del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare, che si localizza soprattutto al volto e al torace. e' caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni, papule, pustole o cisti, con esiti talvolta cicatriziali, decorso cronico e riacutizzazioni.
Compare nel 50-60% dei casi prevalentemente nell'adolescenza e da molti e' stata erroneamente considerata una "reazione fisiologica legata all'età" e altrettanto erroneamente messa in rapporto con carenze o eccessi sessuali, con la masturbazione ecc.
Si può osservare anche nell'adulto come prima manifestazione o come riaccenzione di un'acne preesistente.

LENTIGGINI
ed efelidi

 

Le lentiggini (dal latino lentigo ) sono piccole macchie cutanee di colore variabile dal beige al bruno, presenti specialmente nelle persone con carnagione chiara ma talvolta anche sulla cute di persone con fototipo più elevato.

Nel linguaggio comune i termini efelidi e lentiggini vengono usati come sinonimi; in dermatologia invece indicano due alterazioni pigmentarie cutanee differenti: le lentiggini infatti sono dovute ad un accumulo non solo di pigmento, ma anche di cellule; sono perciò permanenti (non scompaiono nel periodo invernale quando l'esposizione solare -almeno alla nostra latitudine- è modesta).

Le efelidi invece sono dovute ad un accumulo di solo pigmento, compaiono con la fotoesposizione e tendono più o meno rapidamente a regredire in assenza di essa.

NEVO

Il nevo, che nel linguaggio popolare viene chiamato «neo», identifica una macchia pigmentata o un'anomalia morfologica della pelle. In realtà è un termine che si riferisce a diversi tipi di manifestazioni, generalmente localizzate, che possono essere presenti alla nascita oppure comparire nel corso della vita.

Il nevo è sempre una manifestazione cutanea benigna e può svilupparsi da differenti componenti della cute: cellule  ectodermiche embrionali che costituiscono l'epidermide (lo strato più superficiale della cute), da alcune cellule che  celulae costituiscono il derma (la porzione intermedia della cute) e infine da una proliferazione di melanociti.

Proprio per questo motivo il termine nevo è seguito da un aggettivo per identificare tre gruppi di «macchie» (neoformazioni cutanee) della pelle:

VERRUCHE

 

La verruca è una formazione cutanea indotta dal virus del papilloma umano (altrimenti noto con l'acronimo anglofono HPV che sta per Human Papilloma Virus) della famiglia Papovaviridae. Si tratta di formazioni benigne costituite da un nucleo di tessuto interno alimentato da vasi sanguigni e rivestito da vari strati di tessuto epiteliale. Il virus penetra nell'epidermide e la infetta, determinandone un'eccessiva velocità di replicazione.

PSORIASI

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle, non infettiva né contagiosa, solitamente di carattere cronico e recidivante. Nella sua patogenesi intervengono fattori autoimmunitari, genetici e ambientali. La psoriasi sembra essere correlata ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, tra cui l'ictus e l'infarto del miocardio, e trattare l'iperlipidemia dei pazienti (gli alti livelli di lipidi nel sangue) può portare a un miglioramento.[5] Si riconoscono più forme di psoriasi: la psoriasi pustolosa e forme non pustolose tra cui la psoriasi a placche (circa l'80% delle forme di psoriasi), guttata, inversa ed eritrodermica.

 

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